4 passi tra i giganti – La “ruta dels gegants de Romanya”

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Ragazzi Wikiloc continua a stupirmi. A differenza di Trip Advisor Wikiloc continua a sfornarmi percorsi 4 stelle che sono veramente 4 stelle. Lo so che 3 percorsi no sono certo una statistica soddisfacente ma per il momento siamo soddisfatti.

Domenica scorsa abbiamo deciso di percorrere la ruta dels gegants de Romanya. Come mostrato nella foto precedente il percorso è ad anello. Si parte e si arriva da un parcheggio dove si può dormire la notte per i mattinieri. Siamo a poca quota quindi anche in estate le temperature possono alzarsi parecchio quindi ci sentiamo di suggerire di farlo al mattino o dopo le 16.

Il percorso è facile. È adatto ai bimbi e si sviluppa in una foresta di piante da sughero. Alcuni punti sono molto suggestivi, sembra di tornare indietro nel tempo. Il percorso è ben segnalato e la vicinanza della strada rende molto difficile perdersi. Per lo più pianeggiante ci accompagna a visitare tombe e case del periodo 4.500-2.500 A.C. fatte con pietroni e ricostruite in tempi moderni.

Gli alberi sono da sughero. Alcune stazioni raccontano la storia del suo sfruttamento come anche la cura e l’ordine che si sta cercando di mantenere. Ricordiamo di non staccare la corteccia dagli alberi ma lasciare che la natura faccia il suo cammino mentre gli addetti ai lavori la aiutano. Ci sono alcuni alberi veramente maestosi. Alti fino a 15 metri e larghi fino a 20 hanno una corteccia di sughero spessa parecchi centimetri.

Noi avevamo già visto una foresta di sughero nel nostro giro in Corsica ma alberi di queste dimensioni mai. Circa a metà percorso c’è una fontana della Madonna dove ci siamo fermati a fare un pic-nic mentre i bimbi si sono divertiti a giocare coi i tronchi più grandi. Dalla fonte il ritorno ha leggeri sali-scendi, niente di preoccupante. La vegetazione cambia leggermente. Si esce dal bosco del sughero e si passa tra more ed una varietà di piante verdi importante. Ad un certo punto ci siamo fermati ed abbiamo notato che in un raggio di 50 centimetri avevamo almeno 8 tipi differenti di piante. La prossima volta porteremo pastelli di cera e fogli e faremo fare ai bimbi tanti bei calchi.

Tutto il cammino riesce a soddisfare l’olfatto grazie ai profumi incontaminati. Si sente la macchia mediterranea ma anche i rovi di more. Quando ci si allontana dalla strada il fruscio degli alberi li fa parlare nel loro strano dialetto. Tutto si impreziosisce pensando che siamo vicino a Girona, vicino a Playa d’Aro e comunque non troppo distanti da Barcellona. Ancor di più per la facilità del percorso che non richiede scarpe tecniche (certo non venite coi tacchi o con le ciabatte. Al limite dei sandali chiusi possono andar bene). Per cui se state progettando vacanze di mare potete mettere in conto una giornata diversa e venire qui a farsi una camminata.

L’intera zona si presta ai cammini. Ne abbiamo visti parecchi partire dalla strada principale mentre si raggiungeva il posto quindi torneremo sicuramente a vedere cosa offre questo territorio. Ce ne sono corti come questo ma anche più lunghi fino a 50 Km. Ce ne sono di adatti a piedi ma anche in MTB, la Catalogna sta investendo parecchio sul lo sviluppo del turismo rurale in queste aree.

Il paesino è formato da quattro case costruite intorno ad una fonte termale. Purtroppo non siamo riusciti a pranzare in uno dei due ristoranti che ci son li. Certamente ci proveremo a gustarci una bella cenetta romantica.

E con questo è tutto. Se siete stati a mangiare qui fatecelo sapere nei commenti qui sotto o commentando la nostra pagina Facebook.

Adios!

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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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