Augsburg

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Per questa befana, dato il nuovo arrivo, abbiamo deciso di iniziare a guardarci in giro per cambiare mezzo.
Come farlo al meglio? Ma andando in giro in camper unendo l’utile al dilettevole. Ed eccoci qui, ad Augsburg, dopo una bella cena di pesce in riva al fiume. Abbiamo iniziato la romantic strasse cercando di farla a pezzi. Siamo partiti da Monaco l’altroieri dopo cena direzione Dipa, un allestitore VW. Van veramente ben fatti e sconti al limite del saldo, ci rivedremo settimana prossima alla fiera del¬† camper di Stoccarda (forse si blocca un camperino di cui ci siamo innamorati ūüôā )…
8 Gennaio 2011: H 20:30, come da buon telefilm partenza¬† per Stoccarda , veloce sosta WC in autostrada¬† (dove riesco a perdere il cappello) ed arriviamo per le 23:30 davanti all’allestitore. In sosta tutti eccitati per l’indomani.
9 Gennaio 2011: sveglia per le 8, colazione e vado a vedere se sono aperti, mi accoglie un dipendente avvisandomi che il principale arriver√† per le 9:30. Buono, studiamo la¬†zona in cui ci troviamo ed entriamo per le 10. Alle 12 ci lascia andar a mangiare; il signor Dipa √® una persona molto disponibile, abile venditore ma corretto come la maggior parte dei tedeschi. In sostanza usciamo con 3 proposte ed una mezza parola, ci siamo innamorati di un simil California che potrebbe crescere con noi ūüôā
Mezzogiorno, mangiamo, scarichiamo e ripuliamo il camper dopo 2 mesi ad uno furgone ed un trasloco e mentre Eli e pupo dormono io raggiungo Augsburg (Augusta). Giusto il tempo di parcheggiare all’area di sosta che siamo gi√† sul bus per il centro.¬† Bellissimi palazzi , domani visiteremo il rathaus con il suo magnifico soffitto in affresco (si vede gi√† dalla strada). Shopping approfittando dei saldi (levi’s 501 a 65 euro) e rientro per cenetta di pesce al ristorante davanti all’area di sosta. Ed ora nanna…
10 Gennaio 2011: sveglia e partenza di buon ora (sono quasi le 11 ūüôā ), arriviamo in centro e ci dirigiamo verso l’ufficio informazioni dove acquistiamo la spilletta della citt√†. Apro una breve parentesi, questa √® una nostra piccola mania. Ogni citt√† che vistiamo cerchiamo la spilletta e la attacchiamo in camper sulle tre enormi tasche sotto il letto basculante… ormai la tasca centrale offre ben poco spazio.
Trovata la spilletta entriamo in comune, paghiamo i 2 euro e ci dirigiamo al piano 3¬į a vedere la tanto decantata Sala d’Oro.¬†¬†Io ancora prima di entrare ne resto folgorato, sembra vero oro, abbagliante, enorme talmente piena di particolari che potrei perdermici dentro per tropo tempo.. come di fatto faccio. Credo siamo rimasti in quella stanza per almeno un ora prima di essere destati dalle grida del piccolo che chiedeva cibo (nel linguaggio dei bimbi di 2 anni e mezzo)
Usciamo e ci dirigiamo verso il duomo, a metà strada entriamo in una sala da the per il pranzo.
Il Duomo purtroppo lo perdiamo, appena dentro il piccolo perde il controllo e travolto dalla stanchezza inizia a fare il pazzo, me lo carico sulle spalle e diritti al camper per il viaggio di rientro. Questa cittadella tanto torneremo a visitarla quando faremo la romantic strasse.
Il viaggio di rientro fila liscio… arrivederci al prossimo giringiro.
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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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