Barcellona

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Quando per un colloquio viene richiesta la presenza a Barcellona per un tranquillo Lunedi di Luglio cosa succede?

Si salta felici sul camper e si parte per 5 giorni di relax. Partenza da Vinon sur Verdon di Venerdi sera, fatti i primi Km ci fermiamo a dormire in riva al mare. Ripartenza il giorno successivo per raggiungere il confine e fare una deviazione al mare a Empuriabrava per visitare questo paesino molto caratteristico. Quasi tutte le case hanno l’accesso ad un canale in cui ormeggiare la barca, girando in giro notiamo che anche le palazzine sono provviste del posto barca piuttosto che del posto auto… simpatico.
Decidiamo di stare qualche ora in spiaggia e di mangiarci un bel gelato e poi ripartiamo per Barcellona dove arriviamo in serata. Parcheggiamo al parcheggio sulla diagonal e ci prepariamo una bella cenetta.
Il giorno dopo, di buon ora, facciamo un bel giretto a piedi per capire quanto ci metteró a raggiungere il posto in cui devo fare il colloquio e poi via a girovagare in questa cittá a noi molto cara.
Proprio qui inizió il primo nostro viaggio quando io e la mia compagna eravamo ragazzini, in due, con solo due zaini sulle spalle e 40 euro in tasca.
Riviviamo quei momenti e scopriamo tanti altri angolini a noi sconosciuti prima di far conoscere la nostra Tapas-eria di fiducia al nuovo compagno di viaggio, il nostro simpatico nanetto di due anni. Spuntino sempre eccellente e poi via sulla strada del ritorno, decidiamo di percorrere tutta la via del ritorno a piedi per vivere appieno queste poche ore.
Giunti al camper una cenetta leggera e a letto che domani é il grande giorno.

Il mattino ci dirigiamo in spiaggia e poi io attraverso la strada per andare a fare il colloquio, procede tutto liscio e nel migliore dei modi; saluto e torno a dare la buona notizia all’equipaggio.
Qui chiamiamo dei nostri amici che vivono a Barcellona da tempo e ci facciamo portare in un ristorantino in riva al mare a mangiare una bella Paella annaffiata da abbondante Sangria. Sonnellino sotto gli alberi e ci si saluta, loro devono tornare al lavoro.

Il giorno dopo siamo di nuovo in camper sulla strada del ritorno, tra una cosa e l’altra ci facciamo coinvolgere dal viaggio e finiamo diritti a casa senza passare dalla spiaggia.

Ah, quando la passione ti travolge….

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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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