Cabo de Gata, Playa de lo Muertos.

Ultimo giorno in questo splendido parco naturale. I bimbi iniziano già a pensare alla nostra prossima avventura perché la vacanza non è ancora finita. Prima di salutare questo spetacolo della natura facciamo un passeggio alla Playa de los Muertos. I bimbi si sa che amano le spiaggie. Di sabbia, di sassi, si scogli per loro è sempre una gran bel momento. Questa spiaggia merita sicuramente una visita. La spiaggia è di sassi piccoli, non di sabbia come siamo abituati in Italia. Molto lunga ed in questo periodo dell’anno abbastanza vuota. Inizialmente ci incontriamo con i nostri amici vicino al bagnasciuga e facciamo la merenda matutina. Subito dopo andiamo verso le rocce in fondo alla spiaggia a vedere se si riesce a giocare con loro.

Sia i nostri figli che la figlia dei nostri amici praticano arrampicata su roccia e pur non avendo nè piede-gatto ne corde o caschetti vogliamo provare a fargli fare una mini arrapicata. Niente di estremo anche salire solo 1 metro è una grande avventura. Le rocce si vedono in fodno a queta foto. Sono delle enormi colonne scavate dal mare che scarica la sua potenza su questa spiaggia. I bimbi hanno dei momenti di gioco e svago pefetti per il saluto finale al Capo de Gata.

 

Playa de los muertos

 

Per gli amanti delle camminate ci sono vari sentieri che portano a questa spiaggia molti dei quali partono dai campeggi o dalle altre spiaggia. Per chi invece arriva in camper c’è un ottimo parcheggio sulla strada, gratuito, da cui parte il veloce sentiero che scende alla spiaggia (36.952497, -1.905572). Noi abbiamo parcheggiato li. Il sentiero è semplice, scende dritto alla spiaggia senza troppe divagazioni. Se avete bimbi piccoli non si riesce a scendere con un passeggino.

L’unica nota dolente è che essendo verso la fine del parco la collina a nord della spiaggia si può vedere un bel cementificio con una nave attraccata ed una in rada. Si spera sempre che la vicinanza al parco patrimonio dell’UNESCO li obblighi a lavorare pulito. L’acqua è cristallina ed i pesci si vedono anche dal bagnasciuga.

 

Buon viaggio!

 

 

The following two tabs change content below.

Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

2 Responses

  1. lasertest

    whoah this weblog is fantastic i like studying your posts.
    Keep up the great work! You know, lots of individuals are hunting round for this information, you could aid them greatly.

    • Emanuele Peretti

      Thank you very much, comments like your are pure fuel for us. It’s really helpful to know that others can take advantage of the knowledge we share.

Lascia una risposta