#Camperiamo_al_Femminile: Chi dice Donna dice Danno

Non è così che dice il proverbio? E noi Donne!?! Cosa veramente pensiamo di questo detto?

Io ovviamente nego tutto, non è vero niente ma a volte mi devo rimangiare la parola.

Udite, udite, lo ammetto, io a volte sono un danno.

In questo viaggio, fino ad ora e spero non ce ne siano più, ci sono stati due episodi.

#1 – Location Zion National Park:

Stiamo percorrendo un sentiero corto ma abbastanza pericoloso, da una parte roccia dall’altra strapiombo. In alcuni punti c’è il corrimano e rete per proteggere le persone. Io porto la macchina fotografica, Lele (Emanuele) porta lo zaino con acqua, cartina e spuntini vari.

Ad un certo punto vedo il fiume sotto di noi che forma un canyon bellissimo.

Zion National Park. Overlook trail

Tolgo lo zaino dalle spalle e lo appoggio alla ringhiera … Lele mi guarda, sgrana gli occhi e mi dice: “Un posto più sicuro, no!?!” io gli rispondo “Ma no, cosa vuoi che succeda”.

ECCO, IL DANNO è FATTO!

Per fortuna lo zaino era già in spalla, la macchina fotografica appesa al collo ma le mie mani bucate hanno fatto cadere il tappo copri obbiettivo nel bellissimo canyon che stavo per fotografare.

Per fortuna solo il tappo.

E’ terribile, una settimana dopo abbiamo rimpiazzato il tappo, così non si poteva andare in giro

La soluzione (temporanea) adottata è stato un calzino davanti all’obbiettivo … non è carino?

#2 – Location Kanab:

A pochi giorni di distanza dal fattaccio del tappo, succede un altro disastro.

Siamo in una Laundry – CarWash (link lavatrici). Lele sta lavando l’esterno del camper e io ne approfitto per fare una lavatrice.

Carico i panni e parte, dopo 30 minuti metto i panni nella asciugatrice e dobbiamo aspettare 45 minuti. Colgo l’occasione per aspirare l’interno del camper, è un po’ che non lo facciamo. Sto quasi per finire, il tempo è volato e mi accorgo che è passata l’ora di pranzo da un po’. I bimbi devo aver fame.

Per fortuna vedo Lele uscire … forse i panni sono asciutti e anche lui viene a dirmi che è ora di pranzare.

Arriva vicino, ha una strana espressione, magari i bambini ne hanno combinata un’altra delle loro … mi dice:”Abbiamo una lavatrice da buttare. Avevamo due pastelli a ceri dentro i vestiti ed ora sono tutti macchiati. Ma non avevi controllato le tasche?” (ovviamente potete immaginarvi il tono, non pacato)

MERDA! (scusate l’espressione)

“Si, ma non tutte” e penso … cosa c@$&o ci facevano i pastelli nei vestiti????

Torno in lavanderia ed ecco che guardo gli indumenti. Un delirio, macchie ovunque, piccole verdi ed arancioni su ogni capo. Tra me e me penso, non è poi così grave sono piccole, per ora le piego, mangiamo e poi si vedrà. Intanto un mio vestito ed una maglietta di Edo ho dovuto buttarli, erano proprio pieni.

La quantità di panni macchiati racchiusa nel sacco.

Passano ore, proseguiamo con il programma della giornata. Mi informo su internet come togliere le macchie (link howiki) .. è un disastro; in camper non ho gli strumenti adatti ma soprattutto non abbiamo altri vestiti e quindi la soluzione più rapida che ci viene in mente è quella di buttar via tutto e di ricomprare ciò che ci serve in un negozio di seconda mano. La soluzione non mi piace e alla fine, in tarda serata, dormendo ad un walmart mi viene in mente la soluzione …

Entro nel supermercato e compro il nostro smacchiatore di fiducia qui in America (una con ossigeno). Torno in camper e mim metto subito al lavoro per vedere se funziona.

Siiiii! Il pigiama di Eric è fatto, il resto può aspettare.

Prima e dopo il trattamento 😉
The following two tabs change content below.

La Elli

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" dissi un giorno ad un ragazzo mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quel ragazzo è ora padre di due bimbi ed ancora sono al suo fianco. In tutti questi anni ho imparato a viaggiare con occhi diversi. Grazie ai vari cambiamenti che abbiamo avuto e grazie anche ai nostri meravigliosi figli, vorrei poter passare la mia passione della scoperta di culture e lingue nuove, cibi e posti nuovi e trasmettere che in ogni nostro piccolo gesto quotidiano ho imparato a fare di ogni giorno una nuova avventura.

2 Responses

  1. Silvia

    Elli sei geniale. Lavorando di fantasia e arguzia la soluzione si trova. Brava!!!!

    • La Elli

      Grazie. Un po’ arrossisco … comunque si la soluzione si trova.

Lascia una risposta