America on the road – Emozioni di fine viaggio

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Mancano poco meno di due settimane alla data in cui dovremo lasciare il nostro camper in porto e noi prendere l’aereo che ci riporta a Barcellona.Il nostro viaggio sta per finire ed emozioni varie iniziano ad uscire ed esprimersi.
Da giorni stiamo viaggiando un po’ più veloci per poter vedere ancora qualcosina; dopo Montreal, dove abbiamo passato due giorni interi, siamo arrivati quasi subito in New Brunswick. Abbiamo scoperto che ci sono tante cose da visitare e quindi a me e ad Emanuele è ritornata la voglia di programmare, progettare e visitare anche questa ultima parte.
Guidando verso est finalmente arriviamo al mare e qui il piccolo Eric scoppia in una esclamazione di gioia:”Siamo al mare, mamma, eccolo lì il porto, quella è la nave che ci porterà in Spagna … evviva!”

In realtà era semplicemente un piccolo porto con un traghetto ma il solo pensiero di essere sullo stesso oceano per lui è una gioia immensa. Il grande (Edo) segue l’onda di suo fratello e noi ci rendiamo conto che loro hanno proprio voglia di tornare indietro, di ricominciare ad andare a scuola, di rivedere e giocare con i loro amici anche se si sono divertiti un sacco e sono coscienti che non potranno vedere il papà così tanto come adesso.
Un amico ci scrive e ci chiede:”come state mentalmente? Come vedete il rientro?”

Emozioni strane, differenti sono dentro di noi. In questi ultimi due mesi siamo sempre stati coscienti che era il nostro “viaggio di ritorno” che ci ha abituato giorno dopo giorno al “tornare indietro” ma comunque con l’entusiasmo sempre presente di quando sei in viaggio.

Tristezza, gioia, eccitazione ma anche poca voglia di rientrare; di ritornare a quella routine che ti far perder di vista il tempo che passa.
Un capitolo delle nostre avventure si sta chiudendo con in testa però tanti altri progetti e tante nuove avventure.

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La Elli

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" dissi un giorno ad un ragazzo mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quel ragazzo è ora padre di due bimbi ed ancora sono al suo fianco. In tutti questi anni ho imparato a viaggiare con occhi diversi. Grazie ai vari cambiamenti che abbiamo avuto e grazie anche ai nostri meravigliosi figli, vorrei poter passare la mia passione della scoperta di culture e lingue nuove, cibi e posti nuovi e trasmettere che in ogni nostro piccolo gesto quotidiano ho imparato a fare di ogni giorno una nuova avventura.

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