Germania – Svizzera – Francia

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Partenza: 12 Giugno 2011

Arrivo:     2 Luglio 2011

Giorni:     21

Tappe effettuate:
Bielersee (Ch)
Vinon sur Verdon (Fr)
Giens (Fr)
St. Desirat (Fr)
Kostanz (De)

Diario:

12 Giugno – Partenza da Monaco

In questa allegra mattina parte la nostra prima vacanza con il nuovo camperino. Dal momento che abbiamo un nuovo bimbo di soli 4 mesi non partiamo per un viaggio itinerante ma scegliamo il campeggio a Giens dove troveremo l’allegra combricola capitanata da Renard, un amico astrofilo. Partenza ‘intelligente’, sveglia alle 4 di mattina e siamo in camper alle 6.30, prendiamo per Memmingen, Lindau, Bregenz (tappa gasolio) e poi passiamo St. Gallen, Zurigo ed arriviamo a Landeron dove cerchiamo un campeggio.
Cercando la strada per il lago notiamo un paesino che deve essere stupendo, lo attraersiamo e vediamo subito l’indicazione di un campeggio (Camping de Peches). Non facciamo in tempo a parcheggiare in piazzola che ci rendiamo conto di non avere intorno il bimbo grande, non puó essere andato lontano neanche correndo dal momento che ha 3 anni il prossimo mese, mi guardo un attimo in giro e vedo una area giochi per bambini; una bella ramanzina a me e poi a lui e ci proiettiamo al lago.
Finalmente il sospirato relax, io pennico con il piccolo all’ombra delle piante mentre la mamma gioca con il grande sul bagnasciuga.
A tardo pomeriggiofacciamo un giretto tra le barche e poi rientriamo per la cena (ci stiamo tedeschizzando troppo, saranno neanche le 18 😉 ). Subito dopo bimbi a letto, noi ci guardiamo 24 sul portatile e poi a nanna anche noi.

13 Giugno  – Camping de Peches 

Oggi il tempo non é dei migliori ed in mattinata facciamo un giro in paese; che poi chiamarlo paese é un atto di ottimismo. E´un antico borgo formato da una piazza, ma con almeno due architetti 🙂 di cui uno espone alla finestra una squadra attaccata al filo a piombo, l’interno non si vede.
Rientriamo e decidiamo di mangiare al ristorante del campeggio, 1 pizza buona ed una bistecca di cavallo arrivata sulla piastra ancora in cottura, 1 birra, acqua e gelato e sono 48 franchi signó! (mi sgranchisco le gambe andando a prelevare e torno pronto per una bella pennica).
Al risveglio generale (ma quanto son belle le vacanze!!!) il tempo é ancora indecente quindi merenda a base di cioccolato e poi si fa un bel giro sul lago per l’ultimo saluto; domani tappone in direzione Vinon sur Verdon.

14 Giugno  – Vinon sur Verdon

Per non smentirci anche oggi partenza intelligente, sveglia alle 4 e si accende il camper alle 5; miglioriamo ma sbagliamo a pensare che in questo modo le prime 3 ore di viaggio le si fa con i bimbi che dormono. Dopo un ora di viaggio il grande si sveglia, o meglio apre gli occhi e sbiascica qualcosa. Tiro dritto ed verso le 7 siamo in Francia, al sole! Il grande si sveglia definitivamente e chiede subito una colazione, come dire di no, sosta in area di servizio e caffelatte con brioches, quanto ci mancavano.
Ripreso il viaggio passiamo la Savoia, Grenoble, Sisteron e qui dopo un attimo di relax per il grande che soffre le curve imbocchiamo l’ultimo tratto di autostrada fino a Manosque e poi Vinon. Un bel pomeriggio ai giochi sul fiume, come nei nostri anni francesi, per poi recuperare un collega ed andare a casa di amici per una bella cena.
Dopo cena piaziamo il camper in girdino di questo amico e ci congediamo per la notte.

15 Giugno – Vinon sur Verdon

Giornata vinonese tipica, sveglia in assoluto relax (non ho mai visto nessuno correre in due anni di soggiorno, qui anche i ladri scappano camminando) colazione e giro al campo volo a vedere gli aerei ultraleggeri con il grande, poi pranzo europeo in compagni degli ex-colleghi Francesi, Italiani, Tedeschi e Spagnoli. Finito il pranzo loro rientrano in ufficio ma noi no, andiamo al lago d’Esparron che sto caldo (35°) ci suggerisce una tregua.
Giunti al solito posto notiamo con piacere che hanno rimontato il bar ed i bagni trasformando questo parcheggio in riva al lago in una notevole Area di Sosta gratuita (certo l’accesso non é tra i piú indicati per chi ha camper che temono le buche).
Nel tardo pomeriggio ci muoviamo verso altri amici a Vinon per una bella cena provenzale. La notte scorre veloce e ci godiamo l’eclisse di luna totale in ottima compagnia (anche il proprietario di casa é un astrofilo)

16 Giugno – Giens

Oggi sveglia sempre nel giardino del nostro caro amico e partenza per il mare! I nostri ritmi vacanzieri ci fanno partire per le 11.30 cosí mentre i bimbi dormono noi percorriamo gli utlimi Km che ci separano da Giens, dove l’allegra combricola giá ci attende.
Sbrighiamo le formalitá di accesso al campeggio, piaziamo il camper in una piazzola 20m x 8m, bella la bassa stagione, mangiamo e siamo giá in spiaggia per il primo bagno dell’anno. YeeeaeaaaaahhhhhhhRrrghhh freddina peró! magari domani dai 😀
Dopo cena ci godiamo lo spettacolo dell’animazione mentre la compagnia si ritrova… e cresce di anno in anno, una nuova familia e dei nuovi bambini alieteranno ancora di piú la nostra vacanza.

17 Giugno – Giens

Sveglia ore 9.30, un evento! Il tempo sfortunatamente non é dei migliori, un altro evento! Optiamo per un passeggio verso un venditore di vino per assaggiare le proposte di quest’anno, soprattutto moscato e rosé, poi pranzo e relax.
Dopo la pennica esce anche il solleone e le donne portano i bimbi in spiaggia mentre gli uomini si riposano.

21 Giugno – Estagnol

Dopo 4 giorni di mare, ozio, mare, ozio, mare, maredecidiamo di andare al mare 😀
Direzione l’Estagnol su una spiaggia che dicono essere caraibica e molto bella, con pineta e tanto verde in geenerale, andiamo a vedere.
Per la cronaca da camperista, é vero che non abbiamo la TV ma dal nostro arrivo non ci siamo ancora attaccati alla corrente, ed abbiamo il 25% di batteria quindi speriamo che questi 40 minuti di strada ci ricarichino abbastanza per continuare altrettanti giorni senza.
La spiaggia é splendida, larga, lunga, immersa nel verde, il mare uno spettacolo, da sul sentiero litorale percorribile a piedi e porta alla residenza estiva del presidente francese, con questa new entry il campeggio ha preso dei bei punti.
Da notare che sulla strada abbiamo visto almeno 2 AS, una in riva al mare mentre la seconda in ingresso al paese, entrambe con CS in buon stile gallico.
Un altro punto lo riceve dalla spiaggia vicina 2Km completamente rifatta, sabbia bianca, mare tranquilo, non una alga beh per 17,5€ a notte (evviva le vacanze a Giugno) in 4 mi sembra un affarone!!!
Giornata di mare e rientro in campeggio belli rosolati pronti per una cenetta ed un ritrovo post cena in compagnia.

22 Giugno – Giens

Questa mattina porto il bimbo grande in barca, lui la adora, prenderemo una di quelle a fondo piatto per vedere un po di pesci e fauna sub-marina. Poi sempre mare, mare, mare…

24 Giugno  – Eestagnol

Siamo tornati all’Estagnol per unire l’utile, una bella mangiata di pesce, ah no, per ricaricare la batteria, al dilettevole, una bella rosolata al sole. Resistiamo senza corrente.

28 Giugno – St. Deesirat

Dopo il tanto mare dei giorni precedenti tra Almanar, Estagnol e La Plage (soprannominata Miami) oggi ennesima partenza ‘intelligente’, in progetto la partenza per le 10.00, il motore si accende alle 11.15!!!
Decidiamo cosí di mangiarci un panino in camper e come prendiamo l’autostrada i bimbi si addormentano e noi impegnamo la prima tappa di rientro, destinazione St. Desirat e sosta presso una antica distilleria. AS gratuita con bagni, corrente e doccie!!
Ovviamente ci aspetta un bel viaggio sotto il sole cocente provenzale, il termometro tocca i 37.5°C interni per cui accendiamo l’aria condizionata, evento!! In generale il viaggio fila liscio tra una canzone ed una colonna di camion e roulotte olandesi, e giungiamo al museo presso la distilleria in tempo per un giro. L’area é il parcheggio del museo, ci sistemiamo ed altri due camper ci raggiungono. Un equipaggio sistema il camper e riparte mentre il secondo si fa un giro nel museo, e noi dietro.

Il giro inizia con un filmato che racconta la storia di questa distilleria, un tempo era montata su un carretto che raggiungeva i paesani nelle mattine fredde invernali (strano vedere l’area completamente ghiacciata quando fuori ci sono 30mila gradi!!).
Questi preparavano una purea di pere Williams che venivano messe nel distillatore, poi in caldaia veniva caricata l’acqua, e nel bruciatore mettevano torba e sopra la torba un bel pollo ed una fila di salsiccie. Fatta la grappa e cucinato il pranzo una bella mangiata al freddo ma scaldati dalla compagnia e dalla grappa ovviamente 😀
Continuiamo il giro tra riproduzioni degli strumenti e delle situazioni del tempo, (purtroppo é tutto in francese, si capisce abbastanza bene anche se non si ha un perfetto francese in bocca) e giungiamo alla fine dove ci attende la cassa. E si, per il momento tutto gratis, in fondo si apre una stanzona di ogni tipo di liquori e distillati con banco degustazione. Beh, fuori fa caldo, sono le 16.30, “non abbiamo intenzione di comprare” ma allora é proprio il momento di scioglierci con una bella degustazione di distillati gratuita passeggiando tra scaffali piani di bottiglie di ogni forma e colore. Miniature dei vecchi carretti con bottiglia vera, un carinissimo porta-ampolle in vetro che regge 3 pere contenenti 3 differenti grappe, ognuna con il suo rubinettino per versarsi il contenuto e poi il pezzo forte. Immaginate una clessidra alta 40cm, la parte in vetro mobile cosí da non dover ruotare tutta la struttura in legno ma solo la parte interna in vetro, all’interno dell’ampolla in vetro un veliero in vetro soffiato che naviga in 1,5litri di grappa di pere Williams. Beh, tra due mesi mio padre fa gli anni, un numero molto importante nella vita di un uomo, adora la grappa, adora le pere Williams ed adora i velieri. Questa meravigliosa bottiglia sará sua 🙂
Nel frattempo continuano gli assaggi e l’umore si fa molto sciolto, assaggia questo, assaggia quello, buono prendiamolo, buono prendiamolo ed alla cassa ci si accoglie con il sorriso :D… e ci credo, il veliero, 2 bottiglia di liquore di Lichis (strepitoso), grappa di pere Williams per me, grappa invecchiata sempre per me, Pastis alle erbe locali antica ricetta (effettivamente questo é buono, il 51 o simili che si trovano al supermercato non mi hanno mai fatto impazzire) e loro ci omaggiano di 4 bottigliette di liquori vari (limone, castagne e fragole).
Bene siamo sottosopra ovviamente, siamo abbastanza dei pazzi ed il grande inizia ad essere agitato, si avvicina l’ora di cena. Quattro giochi intanto che si prepara, ceniamo e ci prepariamo ad andare a letto quando notiamo che stanno chiudendo i bagni. Riusciamo al pelo ad usarli ed andiamo a letto soddisfatti della giornata da tutti i punti di vista.

29 Giugno – Lago di Costanza

Oggi tappa di avvicinamento, tra varie alternative scegliamo il lago di Kostanz ed una AS sul lago presso agriturismo. Dal momento che si parla di 600Km scegliamo una dell nostre partenze “intelligenti”. Sveglia alle 8 e motore acceso alle 11!!!! 😀
Alle 13 siamo in sosta in Sfizzera, taaanto freddo, abbiamo person almeno 15°C qui serve la felpa! Persa la nostra oretta ripartiamo mentrei bimbi dormono e riusciamo a fare quasi 3 ore quando: il grande si sveglia, il serbatoio si svuota e la voglia di gelato sale.. seconda tappa! Espletati i bisogni di equipaggio e mezzo riprendiamo la strada in direzione cascate del Reno. Questa é stata troppo improvvisata, giungiamo che é troppo tardi allora optiamo per perderci nelle vie puntando il fiume ad azimut e come in ogni azimut che si rispetti troviamo un parcheggino con stradina che scende ad un club di canottaggio sul fiume. Io vado giú con il grande che si sfoga con i sassi mentre una coppia di cigni accudisce i propri piccoli ed i locali si allenano. Dopo una mezz’oretta la mia compagna ci raggiunge con il piccolo e la cena, pic nic sul fiume al tramonto!
Dopo cena ultimi Km e raggiungiamo l’agriturismo scelto, parcheggiamo e la signora ci viene incontro per mostrarci i bagni e augurarci la buona notte. Simpatica ed accogliente. 20 minuti scarsi e siamo sotto le coperte.

30 Giugno – Lago di Costanza

Ci svegliamo dopo aver perso altri 8°C durante la notte, il cielo fortunaamente si copre cosí le temperature dovrebbero salire un pelo, ma la leggera brezza non mi lascia molte speranze. Mentre il mattino dormivo i bimbi hanno fatto un bel giro con la mamma a vedere le mucche ed i vitelli, gli apfel-alberi. Al risveglio una abbondante colazione e portiamo il grande al tanto atteso lago (lo chiedeva da 3 giorni!), solito lancio di sassi, e giochi nel mega-parco che col sole é in grado di osptare orde di corpi accaldati. Ma si fa presto ora di pranzo; uno snitzel, una birra, acqua ed un curry wurstel tutto tempestato di patatine fritte per un totale di 17€, che spettacolo. Ho la gioia nel corpo, ci facciamo una passeggiata in direzione camper per la consueta pennichella pomeridiana. L’area di sosta é stupenda, 15€ al giorno sosta su erba inclusa corrente e bagni con doccia calda, non mettetevi proprio sotto agli alberi di mele se non volete avere le bozze delle mele che cadono, animali, distributore di latte fresco e frigorifero con formaggi, jogurt e gelati. Posizione rialzata da cui si gode la vista del lago ed una stradina per camminate o giri in MTB.

La nostra vacanza é finita anche quest’anno, bei posti, tanto relax e tanto mare. Il camper di cui avevo dei dubbi si é rivelato eccellente e con qualche accortezza nella scelta delle aree di sosta siamo tiusciti a non soffrire la mancanza del bagno ed a goderci tutti gli attimi senza odori sgradevoli e continue soste di CS. A noi il bagno sul camper proprio non piace, é di indubbia comoditá ma ora so che almeno all’estero se ne puó fare a meno senza privarsi di nulla.

Arrivederci alla prossima e buoni Km a tutti voi!

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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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