La maledizione dell’astrofilo colpisce sempre.

Oggi di avventura ne abbiamo vissuta parecchia. Prima il camion enorme che occupa tutto il vialetto e ci porta dentro i tubi a vedere come sono fatti.
Poi un viaggio tra militari che pattugliavano la zona per via di un allarme bomba ad Aix En Provence.
Infine un viaggetto a Saint Michel l’Observatoire a percorrere un viaggio tra le stelle.

E vi chiederete voi dove sia l’avventura in un passeggio. C’è, eccome se c’è. Non ci fosse ma c’è!

Usciamo sotto un tiepido sole. Cielo sereno e poco vento. Si sta bene. Dobbiamo percorrere poca strada quindi la prendiamo comoda. Giunti a destinazione parcheggiamo al campo sportivo e andiamo in paese. Mezzo cielo decide di coprirsi e la temperatura scende a 5-6 gradi.
Non fa niente tanto abbiamo le giacche. Prendiamo ed iniziamo ad esplorare il paesino ed io dovevo accorgermene che si stava preparando qualcosa quando decido di entrare in chiesa e mi ritrovo in casa del custode. Dietro front avanti marsh! Uno due, uno due andiamocene ma anche veloci!
Appena fuori dal paesino imbrocchiamo il percorso segnalato ed iniziamo l’ascesa al punto panoramico. Ed ecco che toc, toc, toc toc delle pietruzze bianche mi colpiscono il cappuccio della felpa. Ghiaccio? Ma se c’era il sole?!
Non ci facciamo caso, mezzo cielo è ancora azzurro ed assolato. Sarà una nuvola di passaggio (benedetta speranza).
Arriviamo in cima ed ancora toc, toc, toc toc. Stavolta però il cielo non è più mezzo azzurro e non promette bene. Facciamo qualche foto, i bimbi si divertono quand’ecco che inizia a piovere leggermente. Inizio a scendere col piccolo e la pioggia mista neve si fa pesante. Nel giro di 10 minuti siamo al riparo sotto una tettoia mezzi bagnati. Ma dove sono finiti Elisa ed Eddi? Li aspettiamo tanto non possono essere lontani, siamo al coperto, non abbiamo le chiavi del camper ed ora piove a dirotto.
Dopo 5 minuti arrivano correndo anche Elisa ed Eddi. Ci riuniamo e ai va al camper ridendo sotto la pioggia. I due si erano fermati a fotografare un arcobaleno mozzafiato!

PS: A La Palma trovammo l’inizio dell’arcobaleno ed oggi la fine. Splendido.

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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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