Provenza 2008 – 2010 (parte prima)

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La nostra avventura parte nel 2008 quando si decide di trasferirsi dalla nebbiosa Milano alla soleggiata Provenza. In quel momento cambia tutto per noi; casa, lavoro, nazione, status familiare e personale (diventiamo genitori) non saranno più come prima.
L’arrivo del primogenito ci spinge a cambiare la nostra Corollina 3 porte per qualcosa di più spazioso; una familiare? No. Un monovolume? No. Un pulmino? No. Un camper!! Il nostro primo camperino

Eccolo il nostro compagno per ben 45.000Km in due anni e mezzo.

Eh si, serviva spazio, avevamo la passione per il turismo itinerante, trovammo una buona occasione vicino a “Giochi di Luce” e allora via che si parte.

Stabiliamo la base a Vinon Sur Verdon e decidiamo fin da subito di esplorare la zona; aspettiamo pazientemente l’arrivo della Primavera e verso Maggio decido di prendermi delle ferie molto paricolari. Scelgo di chiedere (e fortunatamente ottengo) tutti i lunedì dei mesi Giugno, Luglio ed Agosto per avere sempre week-end lunghi.
L’idea é vincente, le buone strade ed il bel tempo ci permettono di esplorare i dintorni nel dettaglio costruendoendo in pochi mesi un abbondante archivio fotografico.

Fuochi alla festa di Vinon Sur Verdon

I mesi estivi scorrono nel massimo splendore, in settimana possiamo andare a visitare le Gorges du Verdon (a 20 minuti da casa) ed i campi di lavanda di Valensole, il Lac d’Esparron ancora più vicino dove pescheremo e mangeremo il pesce appena pescato per la gioia del piccolo, il canyon dell’ocra di Roussillon splendido in tutte le sue sfumature (qui prendemmo 25Kg di polvere d’ocra con cui dipingeremo una parete quando riusciremo ad avere una casa tutta nostra, ci sembrò un buon modo di ricordare questi momenti felici e questi splendidi panorami).
Mettiamo ora qualche foto per rendere l’idea circa il bagno di natura che vi aspetta in questi posti.

Vinon Sur Verdon – non va molto oltre la fine di questa strada
Vinon Sur Verdon – Il mercato della festa di paese
Vinon Sur Verdon – dal camper si riconosce per il suo ponte

Proseguendo a nord dal paese in direzione Manosque in circa 20 minuti si giunge al Lago di Saint Croix da cui partono (o arrivano) le famose Gorges du Verdon. Il primo paesino che si incontra merita di suo una visita per la bellezza del paese e per la possibilità di fare una passeggiata fino al monastero per la via principale e poi lungo il sentiero che riporta in paese da dietro regalando viste interessanti sulla zona. Iniziamo da Manosque, un paesino caratteristico anche se ultimamente è cresciuto molto per via del progetto ITER li vicino.

Manosque – indica chiaramente che conviene fermarsi e dare un occhiata in giro
Manosque – la porta principale
Manosque – un vicolo

Visto Manosque si può proseguire sulla D6 e poi D11 verso le Gorges.

Gorges du Verdon – Monastero di Santa Maria – in alto vicino al cucuzzolo
Gorges du Verdon – avviciniamoci dai
Gorges du Verdon – quasi arrivati al monastero
Gorges du Verdon – la vista dal monastero
Gorges du Verdon – non solo in camper
Gorges du Verdon – il Verdon
Gorges du Verdon – il Verdon
Gorges du Verdon – solo una delle magnifiche viste che regala questo canyon
Gorges du Verdon – in alto in alto
Gorges du Verdon – la splendida tonalità delle acque
Gorges du Verdon – dove nevica (poco) in inverno e la lavanda sopravvive
Gorges du Verdon – il ponte ad arco
Gorges du verdon – appunto, non solo camper

Di ritorno dalle Gorges normalmente si passava per Valensole per due motivi, evitare il traffico e farsi un giro tra i campi di lavanda. Nella stagione giusta si guida in mezzo a stupende pennellate di viola mentre a fine stagione si acquista anche del buon miele alla lavanda. Dagli apicoltori locali.
Un altro lago in quella zona è Esparron sur Verdon, un lago artificiale in cui è possibile il noleggio di barche con motore elettrico con sui fare un bel pomeriggio cercando la spiaggetta che più ci aggradi.

Esparon sur Verdon – canoe in attesa di affittuario
Esparon sur Verdon – e chi è questo?
Esparon sur Verdon – un nonno col suo nipotino
Esparon sur Verdon – la natura è di casa qui
Esparon sur Verdon – il sito è molto antico

Per il momento termina qui una parte di provenza. Abbiamo ancora molto da raccontare ma lo divideremo in altre due parti:

  • Houte Provence, ossia i paesi che si incontrano andando (o arrivando) sulla direttrice per il monginevro
  • Costa azzurra, i paesi che si adorano per il mare.

Stay tuned.

(parte seconda)

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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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