Soy muy valiente!!!

Eh si, crescere vuol dire affrontare le grandi prove. E questi due piccoli ometti oggi ne hanno affrontata una e l’hanno vinta!

Oggi abbiamo avuto la nostra prima avventura con i prelievi del sangue … O_o

Voi direte, per favore non parlarmene … i nostri due bimbi invece sono stati eccezionali!!!

Perché la verità è che quando non sai cosa ti aspetti, come fai ad avere paura? Questa mattina ci siamo svegliati e già mi sembrava che la giornata iniziasse male. I bambini non potevano fare colazione e sono iniziati i primi capricci. Fortuna che solo nominare “la caramella” tutto si è placato. Solo nominata però.

Qui in Catalunya la verità è che abbondano di caramelle. La stragrande maggioranza di educatori danno lo zuccherino ai loro alunni. Noi cerchiamo comunque di moderare, ma quando ci vuole, ci vuole e questa occasione è davvero speciale.

Io sicura di questo ho spiegato ai bimbi cosa fossimo andati a fare. Gli ho raccontato che la cosa è di normale prassi e quindi pronunciando la parola magica i nostri bambini hanno iniziato a comportarsi come dei soldatini.

Arrivati al centro Edo fa finta di niente. Avendo già espresso di voler esser secondo abbiamo provato a chiamare prima Eric (il piccolo) .. io e l’infermiera siamo rimaste stupite ed impressionate da come lui è rimasto fermo e calmo mentre Edo (il grande) osservava tutto con curiosità e un po’ di paura. Ma tutto è passato quando Eric ha ricevuto il premio (che con altro stupore ho notato che non era la solita caramella): un bell’adesivo con scritto “Soy muy valiente” (Sono molto coraggioso/a) e un bellissimo mini-dinosauro.

Così Edo si sottopone coraggiosamente e sereno e riceve anche lui il suo premio.

E come giorno speciale non poteva che iniziare con una super colazione al bar!!!!

Buona giornata

 

ps:l’infermiera tremava come una foglia!!! Chissà se era una delle prime volte o trema di suo … comunque complimenti per la serenità che trasudava 😉

Dinosauri

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La Elli

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" dissi un giorno ad un ragazzo mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quel ragazzo è ora padre di due bimbi ed ancora sono al suo fianco. In tutti questi anni ho imparato a viaggiare con occhi diversi. Grazie ai vari cambiamenti che abbiamo avuto e grazie anche ai nostri meravigliosi figli, vorrei poter passare la mia passione della scoperta di culture e lingue nuove, cibi e posti nuovi e trasmettere che in ogni nostro piccolo gesto quotidiano ho imparato a fare di ogni giorno una nuova avventura.

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