“Spazio su disco insufficiente”.

 

Ma come anche qui a casa? Ogni camperista sa che lo spazio non è mai sufficiente, ma quando succede anche a casa su un disco nuovo è il colmo.

Siamo rientrati da un paio di giorni ed i progetti che avevamo iniziato hanno ripreso il loro corso. Il canale YouTube LivingHandMade ha bisogno di qualche contenuto nuovo ed Elisa erano giorni che fremeva per far qualcosa.

Tra ieri ed oggi Elisa ha raccolto il materiale ed io oggi intendevo montarle il video. Il montaggio di per se non è complicato se non fosse che ieri lei era stanca quando ha iniziato il Tic Tac Toe. Conseguenza? Vari ingarbugliamenti che a loro volta hanno generato un sacco di materiale che a sua volta mi genera una bella avventura. Per inciso la mia avventura di oggi, come altre nel passato non ha niente a che vedere con il camper. Ma proprio niente.

Si parte.

Attacco il Nokia al laptop ed inizio a trasferire i filmati sul disco esterno. Purtroppo iMac non legge direttamente da Windows Phone. Sono vari Gb e ci metterò una mezz’oretta. Nessun problema se non fosse per un BLINK, appare un messaggio. “Spazio su disco insufficiente”. Impossibile penso, ho almeno 300Gb liberi. Guardo e riguardo e noto un filmato da 8 Gb. Mannaggia, questo non si può mettere sul disco esterno. Come fare?

Lo metto sul portatile. Cerco dei programmi free per tagliarlo ma mi muovo tra trojan e virus. No buono questo. Desisto. Ma non per questo abbandono la mia avventura!
Pensa che ti ripensa mi viene in mente una seconda idea. Facciamo uno ZIP. In questo modo posso spezzare l’archivio in due file da 4Gb e metterli sul disco esterno. Perfetto.

Fast forward 1 ora.

Attacco il disco esterno al Mac e trasferisco i files. Tutto procede bene ma al momento di decomprimere lo Zip ecco lo scoglio. Il Mac bon riconosce le due parti. E mannaggia. Niente il mondo è pieno di applicazioni e non sono certo il primo a voler trasferire un video di grosse dimensioni da windows a Mac. Si tratta solo di chiedere a fratello Google di mettermi in contatti con chi prima di me ha risolto questo problema. Trovo una recensione interessante. Vado sullo store e trovo l’applicazione per Mac gratuita per la gestione degli Zip (The Unarchiver), ed ha la funzione di unione. Evvai!

Fast forward 30 minuti. Luce tastiera.

Sono finalmente riuscito a mettere i video sul Mac. The Unarchiver ha risolto il problema. Ci ho messo solo una mattinata in fondo poteva andare peggio. Ora arriva il bello. Prendere oltre 2 ore di materiale e condensarlo in 6-7 minuti. Missione impossibile? Ma anche no.

Taglio. Velocizzo. Rifaccio. Ritaglio. Marco. Riguardo e dopo un paio d’ore finalmente ho estratto una prima bozza. Non è un gran che ma l’idea c’è. Dopo pranzo continuo. Metti prima sto pezzo. Metto dopo quello. Questo lo taglio di più. Quello di meno. Metti le musiche ed esporta. Bello. Ma ci sono ancora un paio di dettagli da sistemare.

E ritaglia e risposta. Metti li una dissolvenza ed il gioco è fatto. Finalmente qualcosa di interessante.

 

Grazie per aver letto.

The following two tabs change content below.

Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

Lascia una risposta