Una giornata serena.

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Siamo partiti di buon ora … oggi abbiamo l’appuntamento con la nuova maestra d’asilo. Si chiama V. e viene dal Cile. Siamo tutti molto entusiasti e il sorriso sulle nostre labbra non manca.
Penso di esser addirittura in anticipo quando, giusto per controllare un ultima volta, guardo la email con l’ora dell’appuntamento … ahhhhh siamo in ritardo!!! Per fortuna solo dieci minuti, va beh, che sarà mai tanto siamo in Spagna 😉
Arriviamo alla nuova scuola, bellissima con un immenso spazio giochi per i bambini. Sono 6 classi elementari e 4 classi di asilo per un totale di 300 bambini … che grande!!! Prima eravamo in una situazione molto familiare, ora si che c’è una scuola.
Facciamo l’intervista in castigliano, o meglio ci proviamo, mentre i bimbi iniziano ad ambientarsi al luogo e poi a giocare con le varie strutture.
La maestra è una persona bellissima, gentile e premurosa e ci ha dato proprio una bella accoglienza.
Alla fine ci facciamo tirare talmente in mezzo da tutta questa atmosfera “calda” e settimana prossima andremo a dare una mano per sistemare le aule e il giardino, ma soprattutto per conoscere le altre famiglie.

acqua e sabbia spiaggia di BCN





Purtroppo lasciamo in fretta la scuola perché io ho un appuntamento in ospedale. Niente di grave, solo l’ennesimo esame per capire cosa diavolo mi sta succedendo da un mese a questa parte. Arrivo e mi rendo conto, dalla quantità di persone che solitamente non sono presenti, che c’è qualcosa che non funziona … il sistema informatico dell’intero ospedale è down!!!!
Con molta calma sia gli “addetti ai lavori” che i pazienti si mettono comodi sulle loro sedie ed aspettano che “risalga” il sistema. Appena in piedi tutti si mettono al proprio lavoro e ognuno ha quel che necessita. Per fortuna siamo riusciti a fare tutto nei tempi della “mezza-giornata-libera” di Lui.


Uscita dalla visita e salita sul nostro fantastico mezzo, decidiamo di accompagnare ILpapi in ufficio … e da qui la giornata si è capovolta.
Entriamo in “Barcelona Ciudad” con il nostro mezzo, ci addentriamo persino nel traffico barcellonese percorrendo la Rambla e finendo a Villa Olimpica ammirando la statua di Colombo, la simbolica Vela, il pesce dorato e soprattutto il lungo mare.
Non ci è voluto un secondo di più per farci  pensare di rimanere li a passare il pomeriggio!!! E si, ci toccherà aspettare ILpapi in spiaggia per diciamo un 4 ore …
Che meraviglia, l’acqua pulita, il sole caldo, noi seduti sulla spiaggia a fare formine di sabbia per poi decorarle con bellissime conchiglie ma soprattutto fare amicizia con i bimbi affianco che gentilissimi ci offrono una super merenda.
Ah, ed ovviamente non poteva mancare un gustosissimo gelato al xiringuito sul mare!!!
Alla fine è giunta l’ora di recuperare ILpapi e quindi ritorniamo verso il mezzo e surprise surprise … o_O hanno rotto il finestrino di una macchina di fianco al nostro bolide!!! Che paura!! Mi hanno fatto tanta tenerezza quei tre ragazzi che erano in panico per la loro vettura, mi è spiaciuto un sacco 🙁 che danno!!!

Bhe, noi contenti della splendida giornata passata, recuperiamo Lui e finalmente ritorniamo verso casa – si ora una casa la abbiamo ma è di amici in vacanza, però per il momento la consideriamo un po’ nostra – nel tragitto i bimbi si addormentano e noi finalmente abbiamo un po’ di tempo per chiacchierare di cose da grandi sempre ammirando il paesaggio nuovo che ci circonda.

deco di Grande






























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Emanuele Peretti

"Ma i tuoi occhi non si fermano mai!" mi disse un giorno una ragazzina mentre in scooter giravamo per Palma de Maiorca. Quella ragazzina è ora madre di due bimbi ed ancora mi segue. I miei occhi non si sono ancora fermati. Con questo blog vorrei fermare tutti i pensieri che accompagnano i miei viaggi e la mia vita per poterli rileggere quando un giorno sarò obbligato a stare fermo.

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